19/01/2011

Bersaglio facile

Con le mani voglio accertarmi di ciò che resta di me stessa

 

Il tatto sa cogliere la verità che si cela tra le angolature di un’immagine complessa

 

Ho scoperto che la vita forma il carattere ed ha reso suo alleato il tempo

 

Mentre guardo fuori da me stessa per capire cosa sto perdendo

 

Mi dondolo nel pensiero sterile del domani debole di candore umile

 

Tra sospiri e lacrime nel ricordo memore del bianco e nero futile

 

Nei sogni macchiati dall’impossibilità del divenire reso impotente

 

Dalla vacuità dei sentimenti dati in pegno ad un passato ormai assente

 

Mi sento bersaglio facile mentre tu resti fermo immobile

 

Partecipe del mio dolore inutile

 

Falsamente sorridente, figlio del niente, complice della solitudine

 

assente nell’atto di protagonismo dell’inquietudine

 

Mi scopro sedata, inquilina di un’immagine inanimata

 

Con addosso ogni giorno un colorito smorto di epidermide sfregiata

 

Cammino con lo sguardo sospetto timorosa del moto ondoso

 

Ancorandomi alla finitezza della forma perimetrale che conosco

 

Io che ero e resto figlia di questo mondo stupido.

12:07 Scritto da: ernestina82 | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

..Dedicato

Ho un ricordo di Lei bambina: ricca di colori e d'intemperanza!

Voleva far parte del mondo: gettarci sempre su lo sguardo.

Poi, la vidi allungare la mano e rimescolare le carte senza freno:

 s'incamminava serena,

 proseguiva sorda dinanzi ai ronzii della gente cieca.

Correva così forte che sembrava volesse rubare il primato italiano a Mennea.

Si scontrò di continuo: fece saltare regine e corti;

non risparmiò neppure i fili di corda di Pinocchio al cospetto del Gatto e della Volpe. 

Io la guardavo entusiasta e non capivo come cotanto brio potesse passare sottosilenzio.

Ci volle poco e Chronos mi diede ragione: la forza della vivacità vinse nel gioco della vita! 

Fu solo questione di tempo e la bambina ormai donna presentò il suo poker d'assi agli sfidanti.

Quella bambina speciale era una mia cara amica.

Io l'ho vista cedere con coraggio le vesti puerili al tempo :

crebbe sempre più forte, sempre più fiera;

come nella vita, così nell'amicizia.

Oggi custodisco con gelosia e tanta cura il legame che ci unisce ancora:

 a me toccò la regia, a Lei la vita da protagonista.

( DEDICATO AD UN'AMICA SPECIALE)

12:02 Scritto da: ernestina82 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook